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Acquista il libro Diritto e COVID-19


L’irruzione di un virus invisibile e oscuro ha avuto un impatto straordinario in tutte le branche ordinamentali. Dal diritto civile al diritto penale, dal diritto amimnistrativo a quello tributario e contabile, passando attraverso il diritto processuale e quello sportivo, senza dimenticare il diritto sovranazionale, nessuna disciplina può dirsi immune agli effetti della pandemia da Covid-19.

Che conseguenze ha portato il Covid-19 nel nostro ordinamento? Il diritto del futuro sarà lo stesso, cambierà o è già in atto il cambiamento?  La frenetica normativa esplosa in questi tempi è solo "diritto dell’urgenza", destinato ad estinguersi con il cessare del momento di crisi o darà lo spunto per una definitiva metamorfosi dell’ordinamento giuridico?

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CAPITOLO 30. Appalti pubblici e le procedure di urgenza previste dal d.l. n. 18/2020

Pio Cerase

A seguito dell’entrata in vigore del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Decreto Cura Italia), l’attenzione degli operatori – almeno per quel che concerne il diritto amministrativo-  è stata rivolta soprattutto ai provvedimenti relativi al processo amministrativo, all’incidenza delle misure emergenziali adottate sui diritti costituzionali, nonché ai poteri normativi esercitabili dagli enti territoriali per fronteggiare la pandemia. Al contrario, alle innovazioni apportate alla disciplina degli appalti pubblici dal Decreto Cura Italia non ha corrisposto un altrettanto corposa e vivace interlocuzione dottrinale, nonostante lo stato di emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19 abbia avuto dei riflessi inevitabili anche nel settore degli appalti pubblici. Vi è infatti la necessità che le procedure volte all’acquisto di beni o servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni siano le più veloci ed efficienti possibili.

Ciò ha indotto ineluttabilmente il legislatore ad introdurre una serie di deroghe all’applicazione della normativa prevista dal d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (c.d. Codice dei Contratti Pubblici).

Sommario:

1. Premessa. - 2. Procedure di scelta del contraente e situazioni emergenziali nel Codice dei contratti pubblici. - 3. Le disposizioni contenute nel Decreto “Cura Italia” in materia di affidamento dei contratti pubblici. - 4. Gli orientamenti della Commissione europea di cui alla comunicazione del 1/04/2020 (C 108 1-01). - 5. Le indicazioni per lo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica da parte dell’ANAC. - 6. Disposizioni riguardanti l’esecuzione del contratto. - 7. Considerazioni conclusive. - NOTE


1. Premessa.

La crisi in atto, correlata alla diffusione del virus Covid-19, impone che le amministrazioni siano poste nelle condizioni di poter legittimamente acquisire in tempi brevi quanto necessario a far fronte alla situazione emergenziale. Di qui il bisogno di dotarsi di tutti gli strumenti necessari nel più breve tempo possibile, considerata anche la capacità patogena del cd. Coronavirus. Le procedure ordinarie previste dal Codice dei contratti pubblici, senza dubbio, rallenterebbero
[continua ..]


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