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Acquista il libro Diritto e COVID-19


L’irruzione di un virus invisibile e oscuro ha avuto un impatto straordinario in tutte le branche ordinamentali. Dal diritto civile al diritto penale, dal diritto amimnistrativo a quello tributario e contabile, passando attraverso il diritto processuale e quello sportivo, senza dimenticare il diritto sovranazionale, nessuna disciplina può dirsi immune agli effetti della pandemia da Covid-19.

Che conseguenze ha portato il Covid-19 nel nostro ordinamento? Il diritto del futuro sarà lo stesso, cambierà o è già in atto il cambiamento?  La frenetica normativa esplosa in questi tempi è solo "diritto dell’urgenza", destinato ad estinguersi con il cessare del momento di crisi o darà lo spunto per una definitiva metamorfosi dell’ordinamento giuridico?

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CAPITOLO 26. Il diritto dell´emergenza e il potere di ordinanza conteso tra livello statale, regionale e comunale nell´oblio del principio di leale collaborazione

Luca Cestaro

L’articolo dopo una breve analisi della “catena normativa” istituita per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19, esamina il riparto delle funzioni amministrative tra i diversi livelli di governo con particolare riferimento alla successione di d.P.C.M. statali e di ordinanze regionali. L’esercizio concreto dei poteri amministrativi, enunciato anche con riferimento al caso dei cd. runner e a quello del divieto di sbarco sull’Isola d’Ischia, è valutato criticamente per il mancato rispetto del canone costituzionale di leale collaborazione e per la conseguente difficoltà di individuare la disciplina concretamente applicabile.

Infine, sono analizzate le prime pronunce, rese in sede cautelare, dal giudice amministrativo.

Sommario:

1. Premessa. - 2. La compressione “emergenziale” dei diritti fondamentali. - 3. Il rispetto del principio di legalità nella catena che porta dal decreto-legge ai d.P.C.M. - 4. Le competenze territoriali per la gestione dell’emergenza: la legislazione nazionale e regionale. - 5. Le competenze territoriali per la gestione dell’emergenza negli atti amministrativi di necessità: le ordinanze. - 6. La concreta ripartizione delle competenze tra i livelli di Governo: dal d.l. n. 19/2020 al d.l. n. 33/2020. - 6.1. Le competenze alla luce del d.l. n. 19/2020. - 6.2. Il quadro delle competenze delineato dal d.l. n. 33/2020. - 7. L’anodina competenza interinale delle Regioni. - 7.1. La competenza interinale nel d.l. n. 19/2020. - 7.2. La competenza interinale nel d.l. n. 33/2020. - 8. La poco leale collaborazione tra i livelli di Governo: il caso dei cd. runner. - 9. Quando è lo Stato a non applicare il principio di sussidiarietà: il divieto di sbarco sull’isola d’Ischia. - 10. L’intervento del giudice amministrativo sul conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni. - 10.1. L’annullamento straordinario dell’ordinanza n. 105/2020 del Sindaco di Messina. - 10.2. L’annullamento dell’ordinanza della Regione Calabria di maggiore apertura delle attività di ristorazione. - 11. Conclusioni: FAQ e ruolo dei Tribunali. - NOTE


1. Premessa.

L’epidemia in atto, nel diffondere la paura del contagio e quindi degli altri individui, è un fenomeno destabilizzante per la nostra psicologia individuale e per la nostra struttura sociale [1]. Alle istituzioni spetta il compito, non facile, di gestire l’emergenza in modo da contenere gli effetti dell’epidemia, mantenendo nel contempo la coesione e l’ordine del corpo sociale. Il presente contributo si propone di analizzare criticamente la “catena
[continua ..]


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