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Acquista il libro Diritto e COVID-19


L’irruzione di un virus invisibile e oscuro ha avuto un impatto straordinario in tutte le branche ordinamentali. Dal diritto civile al diritto penale, dal diritto amimnistrativo a quello tributario e contabile, passando attraverso il diritto processuale e quello sportivo, senza dimenticare il diritto sovranazionale, nessuna disciplina può dirsi immune agli effetti della pandemia da Covid-19.

Che conseguenze ha portato il Covid-19 nel nostro ordinamento? Il diritto del futuro sarà lo stesso, cambierà o è già in atto il cambiamento?  La frenetica normativa esplosa in questi tempi è solo "diritto dell’urgenza", destinato ad estinguersi con il cessare del momento di crisi o darà lo spunto per una definitiva metamorfosi dell’ordinamento giuridico?

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CAPITOLO 5. Ulteriori riflessi dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 sull'attività notarile

Matteo Limosani

Il notaio è un pubblico ufficiale che svolge attività professionale, delegata direttamente dallo Stato, in regime di esclusività. Saggio interprete del ruolo chiave nel processo di produzione e conservazione della ricchezza, egli è un abile camaleonte del diritto, che riesce ad adattarsi all’evoluzione dei tempi, dell’economia, della società mimetizzandosi nella natura giuridica che lo circonda ed adattando magistralmente le proprie “virtù al corso del mondo”, senza mai nascondersi, neppure in piena emergenza sanitaria da malattia epidemica mondiale, neanche quando il virus più sconosciuto e letale degli ultimi 100 anni bussa viscidamente alle porte dei cittadini italiani.

Il notaio del 2020 deve e dovrà aprire le porte del suo studio, qualora situazioni di urgenza ed indifferibilità lo richiedano, dal momento che la sua funzione è quella di garantire la legalità in ogni momento, seppur emergenziale, consentendo che volontà negoziale dei privati - contagiati o meno - possa essere cristallizzata nel diritto presente e proiettata verso un futuro libero e  privo di “contaminazioni”.                                                       

Questo contributo intende illustrare - in modo sintetico ma sistematico - quali siano le conseguenze della recente attività normativa emergenziale da Covid-19 in ambito notarile ( decadenza agevolazioni prima casa, termine per la presentazione della denuncia di successione, scadenze dei certificati di destinazione urbanistica, sospensione della registrazione degli atti pubblici, redazione di inventario ex art. 484 c.c., etc. etc.) e come queste abbiano inciso nella prassi quotidiana degli studi notarili durante le varie fasi dell’emergenza. Si parte dall’analisi dell’art. 142 della legge notarile per concludere riflettendo sulle possibili modalità di esprimere le “ultime volontà” in periodo pandemico. Ci si sofferma, inoltre, sulla sorte del contratto preliminare stipulato prima dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e del conseguente obbligo di perfezionare il contratto definitivo durante la vigenza delle misure di contenimento imposte dalle norme emergenziali, tentando di capire se l’obbligo di stipulare il contratto definitivo, avente ad oggetto il trasferimento di diritti reali immobiliari, risulti contagiato anch’esso dall’epidemia (con conseguente “messa in quarantena” o addirittura “morte da contagio”) oppure esso rimanga in piedi, risultandone “immune”.

PAROLE CHIAVE: prassi notarile - vendite giudiziali - denuncia di successione - contratto preliminare e definitivo - successioni testamentarie - notaio

Sommario:

1. Premessa. - 2. Riferimenti normativi emergenziali. - 3. L’obbligo di assistenza alla sede notarile nella fase emergenziale: l’art. 142 della legge notarile. - 4. Stipula degli atti nelle differenti fasi emergenziali. - 5. Atti a mobilità limitata e impossibilità di rifiutare il ministero nei casi di rischio. - 6. Modalità di erogazione dell’attività notarile ai tempi del Covid-19. - 7. Ulteriori riflessi del Covid-19 sull’attività notarile. - 7.1. (Segue) Vendite giudiziarie delegate. - 7.2. (Segue) Decadenza agevolazioni “prima casa”. - 7.3. (Segue) Termini per la presentazione della denuncia di successione. - 7.4. (Segue) Redazione dell’inventario ex art. 484 c.c. - 7.5. (Segue) Proroga dei CDU e dei titoli abilitativi in scadenza. - 7.6. (Segue) Sospensione della registrazione degli atti pubblici. - 7.7. (Segue) Rinvio. - 8. Obbligo di stipulare il contratto definitivo e Covid-19: immunità o rischio contagio? - 9. Le “ultime volontà” espresse ai tempi del Coronavirus. - 9.1. (Segue) Il testamento speciale redatto in occasione di malattie contagiose. L’art. 609 c.c. - NOTE


1. Premessa.

Il notaio è un pubblico ufficiale che svolge attività professionale, delegata direttamente dallo Stato, in regime di esclusività [1]. Saggio interprete del ruolo chiave nel processo di produzione e conservazione della ricchezza, egli è un abile camaleonte del diritto, che riesce ad adeguarsi all’evoluzione dei tempi, dell’economia, della società mimetizzandosi nella natura giuridica che lo circonda ed adattando magistralmente le
[continua ..]


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