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Acquista il libro Diritto e COVID-19


L’irruzione di un virus invisibile e oscuro ha avuto un impatto straordinario in tutte le branche ordinamentali. Dal diritto civile al diritto penale, dal diritto amimnistrativo a quello tributario e contabile, passando attraverso il diritto processuale e quello sportivo, senza dimenticare il diritto sovranazionale, nessuna disciplina può dirsi immune agli effetti della pandemia da Covid-19.

Che conseguenze ha portato il Covid-19 nel nostro ordinamento? Il diritto del futuro sarà lo stesso, cambierà o è già in atto il cambiamento?  La frenetica normativa esplosa in questi tempi è solo "diritto dell’urgenza", destinato ad estinguersi con il cessare del momento di crisi o darà lo spunto per una definitiva metamorfosi dell’ordinamento giuridico?

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CAPITOLO 18. Colpa ed emergenza: la responsabilità del sanitario. L´epidemia da Covid-19 incide sull´accertamento del nesso causale, sulla sussistenza dell´elemento soggettivo e sull´esigibilità della condotta?

Marco Giordano

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 – che nel volgere di poco tempo ha assunto, in ambito nazionale ed internazionale, dimensioni sostanzialmente ciclopiche, tali da mettere in discussione le categorie fondamentali di ogni contesto della vita sociale – è inevitabilmente destinata a riverberarsi in uno degli ambiti più controversi, e per certi versi magmatici, del diritto penale: quello relativo alla responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario.

A fronte, invero, della prospettiva (certamente non irrealistica, secondo l’id quod plerumque accidit) che, terminata l’emergenza, gli esercenti professioni sanitarie possano essere destinatari di un pulviscolo di denunce ed esposti per morti o lesioni da Covid-19, si pone all’interprete il non agevole compito di svolgere una prima, sommaria disamina dei possibili profili di interferenza tra le tradizionali categorie della responsabilità colposa in ambito sanitario ed i tratti peculiari dell’emergenza pandemica in atto, onde, all’esito, interrogarsi, anche in prospettiva de iure condendo, circa l’effettiva utilità di “scudi penali” ad hoc, da più parti invocati a tutela del personale sanitario impegnato in prima linea contro la pandemia.

Nello scritto ci si interroga, dunque, in primo luogo, in ordine al grado e alle forme dell’influenza del contesto pandemico-emergenziale sulla concreta declinazione delle categorie della causalità della colpa, della prevedibilità ed evitabilità dell’evento e della esigibilità del comportamento dovuto.

Vengono quindi esaminati i tratti costitutivi dello “scudo penale” previsto in via generale dalla normativa codicistica (id est: l’esimente di cui all’art. 590 sexies c.p.) al precipuo fine di verificare gli spazi di applicabilità dell’istituto nel contesto pandemico-emergenziale.

Si trattano, infine, i temi della cd. “misura soggettiva della colpa” (individuata, anche alla luce della più recente giurisprudenza di legittimità, quale principale strumento utile a rispondere all’esigenza di limitazione della punibilità del personale sanitario impegnato nell’emergenza) e della responsabilità per somministrazione di farmaci off-label (ritornato di stringete attualità in ragione dei trattamenti terapeutici sperimentali intrapresi, nel contesto pandemico, da diverse istituzioni sanitarie).

Sommario:

1. Premessa. - 2. Un morbo sconosciuto: Covid-19 e “causalità della colpa”. - 3. Un morbo sconosciuto: Covid-19 ed elemento soggettivo. - 4. Pandemia ed esigibilità della condotta. - 5. L’inapplicabilità dell’art. 590-sexies c.p. - 6. Uno scudo ad hoc: le proposte avanzate. - 7. La chiave di volta: la misura soggettiva della colpa. - 8. Responsabilità colposa per somministrazione di farmaci “off-label”. - NOTE


1. Premessa.

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 – che nel volgere di poco tempo ha assunto, in ambito nazionale ed internazionale, dimensioni sostanzialmente ciclopiche, tali da mettere in discussione le categorie fondamentali di ogni contesto della vita sociale – è inevitabilmente destinata a riverberarsi in uno degli ambiti più controversi, e per certi versi magmatici, del diritto penale: quello relativo alla responsabilità colposa per
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